Post

Visualizzazione dei post da luglio, 2026

Macerie

Immagine
Ci sono macerie che tutti vedono: muri crollati, pietre sparse, luoghi segnati dal tempo. Poi esistono macerie invisibili, quelle che abitano il cuore e la memoria delle persone. Sono i resti di sogni infranti, di perdite, di battaglie combattute nel silenzio. La poesia "Macerie" nasce proprio da questa riflessione. Ogni esperienza difficile lascia un segno, ma quei segni non raccontano soltanto il dolore: custodiscono anche la forza di rialzarsi. Come le pietre angolari sostengono un edificio e i fari guidano le navi nella notte, anche le prove più dure possono diventare punti di riferimento per una rinascita. Non siamo definiti dalle nostre cadute, ma dal coraggio con cui scegliamo di ricostruire. Le cicatrici non cancellano la speranza: spesso ne sono la testimonianza più autentica. Macerie Macerie di anime e di vite, che tramandano storie infinite, nelle cui menti trovi scolpite speranze che non appaiono mai sfiorite. Come di mura pietre angolari, come per le navi i mari...

Ricordi

Immagine
La forza di questi versi sta nella loro essenzialità. Con poche immagini evocative, la poesia racconta il tempo che scorre e ciò che inevitabilmente si perde: i ricordi, la giovinezza, le certezze. Il crescendo conduce a un senso di malinconia universale, culminando nell'immagine finale del "mare che non si rialza", potente metafora di una speranza che fatica a ritrovare il suo slancio. Una riflessione intensa e delicata sulla fragilità dell'esistenza, capace di risuonare in chiunque abbia sperimentato il peso del tempo e della memoria. Ricordi Ricordi che fuggono Corpi che svaniscono Anime che vagano Luci che sfioriscono. Gioventù che si smarrisce Vecchiaia che sempre più incalza Vita che si svilisce Un mare che non si rialza.

Corpo e anima

Immagine
La poesia “Corpo e anima” riflette sul rapporto tra la dimensione materiale e quella spirituale dell’essere umano. I due elementi non vengono presentati come opposti, ma come parti di un’unica realtà: corpo e anima sono “fusi l’uno nell’altro”, uniti da una stessa origine e da un comune significato. Attraverso immagini come “materia e spirito” e “unicità di intenti”, la poesia supera la tradizionale contrapposizione tra fisico e immateriale, proponendo una visione dell’uomo come equilibrio tra concretezza e interiorità. La chiusura, con le parole “Concretezza, astrattezza, nobiltà, profondità”, racchiude il senso del componimento: l’essere umano è insieme presenza nel mondo e apertura verso ciò che va oltre la realtà visibile. Corpo e anima Corpo e anima fusi l'uno nell'altro figli di un astro privo di qualsiasi lacrima. Materia e spirito in un'unicità di intenti mai bivalenti in un prezioso abito. Concretezza astrattezza nobiltà profondità.

Mi presento: Tra algoritmi e infinito: la mia ricerca poetica

Ciao a tutti, mi chiamo Giovanni Battista Tessitore . Se dovessi descrivermi attraverso le coordinate del quotidiano, vi direi che sono un ingegnere gestionale e un docente di Informatica, nato a Napoli nel 1979 . Ma se c’è una cosa che i numeri e i codici mi hanno insegnato, è che dietro ogni struttura apparentemente rigida si nasconde un disperato bisogno di armonia. Ed è proprio in quella fessura, tra la logica rigorosa e l’imprevedibile mistero dell’esistere, che per me si posa la poesia . Da sempre affianco all’attività tecnica e all'insegnamento una costante ricerca lirica . Per me la parola poetica è un modo per mappare l'invisibile: il tempo che scorre, il legame profondo con la natura, le sfumature degli affetti, la spiritualità e la memoria . È il tentativo di dare una forma ordinata, quasi "geometrica", alle emozioni quotidiane . Nel 2026 ho pubblicato la mia prima raccolta, Frammenti d'Infinito , un titolo che racchiude proprio la mia visione: siam...

L'amore

Immagine
La poesia “L’amore” celebra il sentimento amoroso come una forza universale, intensa e travolgente, capace di coinvolgere ogni dimensione dell’essere umano: i sensi, l’anima, la mente e il cuore. Attraverso immagini forti come la “deflagrazione di sensi” e il “treno” che travolge chi ama, l’autore descrive l’amore come un’energia incontrollabile, che porta gioia, armonia e pienezza. Il testo paragona l’amore alla musica, fatta di accordi e melodie, sottolineandone la capacità di creare sintonia e comunione tra le persone. I riferimenti a figure celebri come Romeo e Giulietta, Dante e Beatrice evidenziano la dimensione eterna dell’amore, un sentimento che attraversa la storia e la letteratura. Nell’ultima strofa emerge il messaggio più universale della poesia: l’amore non conosce confini di forma, colore o origine. Esso appartiene a ogni individuo e a ogni cultura, trasformandosi sempre in passione e connessione profonda. La poesia diventa così un inno all’amore come linguaggio comune ...