Macerie
Ci sono macerie che tutti vedono: muri crollati, pietre sparse, luoghi segnati dal tempo. Poi esistono macerie invisibili, quelle che abitano il cuore e la memoria delle persone. Sono i resti di sogni infranti, di perdite, di battaglie combattute nel silenzio. La poesia "Macerie" nasce proprio da questa riflessione. Ogni esperienza difficile lascia un segno, ma quei segni non raccontano soltanto il dolore: custodiscono anche la forza di rialzarsi. Come le pietre angolari sostengono un edificio e i fari guidano le navi nella notte, anche le prove più dure possono diventare punti di riferimento per una rinascita. Non siamo definiti dalle nostre cadute, ma dal coraggio con cui scegliamo di ricostruire. Le cicatrici non cancellano la speranza: spesso ne sono la testimonianza più autentica. Macerie Macerie di anime e di vite, che tramandano storie infinite, nelle cui menti trovi scolpite speranze che non appaiono mai sfiorite. Come di mura pietre angolari, come per le navi i mari...