L'amore
La poesia “L’amore” celebra il sentimento amoroso come una forza universale, intensa e travolgente, capace di coinvolgere ogni dimensione dell’essere umano: i sensi, l’anima, la mente e il cuore. Attraverso immagini forti come la “deflagrazione di sensi” e il “treno” che travolge chi ama, l’autore descrive l’amore come un’energia incontrollabile, che porta gioia, armonia e pienezza.
Il testo paragona l’amore alla musica, fatta di accordi e melodie, sottolineandone la capacità di creare sintonia e comunione tra le persone. I riferimenti a figure celebri come Romeo e Giulietta, Dante e Beatrice evidenziano la dimensione eterna dell’amore, un sentimento che attraversa la storia e la letteratura.
Nell’ultima strofa emerge il messaggio più universale della poesia: l’amore non conosce confini di forma, colore o origine. Esso appartiene a ogni individuo e a ogni cultura, trasformandosi sempre in passione e connessione profonda. La poesia diventa così un inno all’amore come linguaggio comune dell’umanità.
L'amore
Amore è clamore
deflagrazione di sensi
comunione di assensi
impeti di furore.
L'amore è armonia di suoni
musica carezzevole
concerto incantevole
sguardi ed effusioni.
Ti fionda su come un treno
non contempla dissapori
né zefiri di stridori
e di gioia ti rende pieno.
Romeo agognava Giulietta
Dante anelava a Beatrice
Francesco si correla ad Alice
e rivoluzionaria fu Suor Benedetta.
D'ogni forma
D'ogni colore che sia
Da qualunque etnia
Sempre in passion si trasforma.

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